Studio Bonifacio
www.studiobonifacio.com

Marketing aziendale

Riapre Invitalia per chi vuole avviare un’impresa

Dal 18 dicembre è nuovamente possibile presentare domande di ammissione alle agevolazioni erogate da Invitalia ai sensi del D.Lgs. n. 185/2000 Titolo II (Autoimpiego).

Quest’ultima concede agevolazioni finanziarie per investimenti e per la gestione, volte a favorire la realizzazione di iniziative imprenditoriali da parte di persone disoccupate o in cerca di prima occupazione attraverso i seguenti strumenti:

  • Lavoro autonomo per investimenti che non superano i 25 mila euro;
  • Microimpresa, cioè sotto forma di società di persone, per investimenti non superiori a 129 mila euro;
  • Franchising (in forma di ditta individuale o società di persone) da realizzare con Franchisor accreditati con l’Agenzia.

Le iniziative imprenditoriali dovranno essere realizzate nelle Regioni Puglia, Calabria, Basilicata, Abruzzo, Campania, Molise, Sicilia e Sardegna.

Le agevolazioni previste sono di due tipi:

  • agevolazioni finanziarie, per gli investimenti e per il 1° anno di gestione
  • servizi di sostegno nella fase di realizzazione e di avvio dell’iniziativa

Marketing: Change Management per superare la crisi

Il Change Management consiste nel processo, negli strumenti e nelle tecniche per gestire i processi di cambiamento dal punto di vista delle persone, per ottenere gli obiettivi desiderati e per realizzare effettivamente il cambiamento coinvolgendo contemporanemente ogni singolo agente, il team interno e il sistema allargato. (www.change-management-toolbook.com).

Dunque il Change Management è una disciplina (o meglio, di un approccio multidisciplinare) che si sviluppa dalla valorizzazione del capitale umano e dalla leadership diffusa, dal Knowledge Management e in parte dalle connesse Information Technologies (IT) più evolute.

Il Change Management può riguardare una piccola impresa familiare o una multinazionale, un ente non profit o una istituzione pubblica, ciascuna con il suo livello di complessità e in base al livello di ‘crisi’ (cambiamento) che sta vivendo.

Parallelamente ricordiamo che cambiamento in un’azienda non è ‘nuovismo’ a tutti i costi: devono permanere in ogni caso obiettivi pragmatici e utili, mantenendo la concretezza dei ‘fondamentali’ gestionali ed equilibri ‘gestibili’.

In particolare nel ridisegnare il business plan che ci accompagnerà nell’uscita da questa crisi, occorre riconsiderare alcuni paradigmi competitivi favorendo nelle aziende snellezza organizzativa per abbattere costi indesiderati e rendere flessibile la capacità di offerta (lean solutions), valorizzare i talenti, ricercare nuove alleanze (tecnologiche, commerciali ecc) per operare nelle reti e nei nuovi distretti sempre più internazionalizzati. (Carlo Baldassi)