Più tempo per il 730

Più tempo per consegnare il modello 730/2013 per dichiarare i redditi 2012 ai Caf e ai professionisti abilitati a prestare assistenza fiscale. Slitta, infatti, dal 31 maggio al 10 giugno 2013, il termine per la consegna da parte dei contribuenti dei documenti per ricevere l’assistenza fiscale. Lo ha reso noto il dipartimento delle Finanze. A loro volta, gli intermediari fiscali possono consegnare al contribuente la dichiarazione dei redditi elaborata fino al 24 giugno 2013, e non più entro il 17 giugno.

Viene infine prorogata anche la trasmissione dei modelli e del risultato contabile: la nuova scadenza slitta dal 30 giugno all’8 luglio 2013. Il nuovo calendario è stato fissato da un Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri firmato il 29 maggio 2013, in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

Niente contenzioso senza mediazione

I giudici della Seconda Sezione della CTP di Foggia confermano l’orientamento giurisprudenziale già enunciato ad ottobre scorso ad opera della Commissione Tributaria Provinciale di Lucca.

Quest’ultima con  ordinanza dell’1 ottobre, n. 105/05/2012, aveva rigettato l’istanza di sospensione dell’atto impugnato, in quanto aveva ritenuto inammissibile il relativo ricorso presentato dal contribuente che si era costituito in giudizio prima della conclusione del procedimento di mediazione. In merito l’articolo 17-bis del Dlgs n. 546/1992 nel disciplinare il nuovo istituto della mediazione tributaria chiarisce che chiunque intenda incardinare dinanzi alla Commissione tributaria provinciale in ordine ad  una controversia riguardante un atto emesso dall’Agenzia delle Entrate, di valore non superiore a 20mila euro, notificato a decorrere dal 1° aprile 2012, deve preliminarmente presentare reclamo ed esperire un tentativo di definizione della lite in sede amministrativa, a pena di inammissibilità del ricorso.

Con il reclamo prende avvio una fase amministrativa fra contribuente e Agenzia delle Entrate nella quale entrambi, su di un piano di sostanziale parità, possono manifestare e documentare in maniera completa e definitiva le proprie posizioni. Solo in caso di mancata conclusione positiva della mediazione, il contribuente potrà costituirsi in giudizio per l’attivazione del contenzioso.

 

Rimborsi in 21 giorni. In Usa

Meno di 21 giorni. È questo il lasso di tempo necessario negli Stati Uniti per ottenere i rimborsi fiscali relativi all’ultima dichiarazione dei redditi. Lo ha reso noto l’Irs, l’Agenzia delle entrate a stelle e strisce, sottolineando che il termine massimo delle tre settimane riguarderà il 90% dei contribuenti che hanno presentato il modello per il pagamento delle tasse per via telematica.

Una pratica seguita ormai dalla maggioranza dei cittadini americani. Non solo. Per tracciare lo stato della pratica relativa al tax refund, il Fisco di Washington ha escogitato un sistema simile a quello utilizzato dagli spedizionieri. Collegandosi al portale IRS2Go dal proprio telefonino o tablet o al sito dell’Irs da un computer tradizionale, è possibile verificare lo stato della propria pratica già a partire dalle 24 ore successive all’inoltro della dichiarazione dei redditi online. Mentre chi avesse preferito seguire il metodo tradizionale inviando la dichiarazione per via cartacea, potrà verificare online l’andamento del proprio tax refund una volta passate 4 settimane dall’invio del modello.